25th of August 2010
 

In cielo

Onde sospese in cieli

Di mari senza sale,

Le leggere nuvole.

di Mihai Rusu

 

E il corvo cantava

E il corvo cantava la litania

Con un martello di ombre

Sui loro cuori e animi,

Che forgiati dal passare del tempo

E dai fabbisogni quotidiani

Discutono, indagano ogni cosa.

Dietro quell’apparente sorriso

Si dibatte la voglia di avere

Di più e ancora di più.

Tra affetti strappati e perduti,

Il corvo canta ancora

Per quella terra di famiglia

E l’acqua fredda dei loro animi

Come una piuma spezzata

A quel nero uccello somiglia.

di Rusu Mihai

ps: non è granchè ma fa lo stesso XD

 

E quel loro amore

Quel loro eterno amore

Distratto dalle sciocchezze della vita

S’assopiva sonnambulo come un gatto.

E quelle dolci carezze

Per quei versi, per quelle pigre fusa

Si spegnevano insieme a loro,

Vicino alla finestra della cucina,

Sotto il battito del meriggio.

di Mihai Rusu

2nd of August 2010
 

Fermati!!!
Fra i pensieri troppo fragili…
Nelle fiale troppo complici,
Nei sorrisi troppo ironici,
Nella troppa solitudine…

FERMATI !!!

 

Renato Zero - Fermati

 

Sulle tue labbra

Queste lance che tormentano il corpo

Queste maree che affliggono i miei occhi

E questo vuoto, incombente buco nero,

Che cosa saranno mai ?

E’ lontana la fine della battaglia,

Della tempesta e di quel vagar sperduto.

Ma non lo senti forse anche tu

Sulle tue labbra, dentro la tua bocca

 L’amaro e secco sapore del fallimento ?

di Mihai Rusu

1st of August 2010
 

Quei Momenti

Ma poi ci sono quei momenti,

Di quella desiderata leggerezza,

In cui ti dimentichi di tutto

E scansi quelle sagaci sofferenze.

 

E sembra quasi che si ripresenti

Il gusto dell’appetito della vita

Che ti sussurra tante parole dolci

Perché non hai perso, non è finita.

 

Ma presto vedi com’è crudele il vivere

Quando mostra l’altra faccia, quella normale,

All’angolo, nell’agguato,… e quel sorriso sciocco,

Penosa foglia, della fine di settembre.

di Mihai Rusu

31st of July 2010
 

Quel pomeriggio

Tu fingevi di leggere qualcosa

E io fingevo di guardare l’erba

Costretti a stare insieme

Anche quel pomeriggio.

Orgogliosi, facevamo finta di niente

Non mostravamo quanto fosse grande il dolore

Eppure, in piccoli attimi di distrazione

Ci cercavamo, avvertendo dell’altro la presenza.

E sorprendendoci di nuovo

Svelati da quel muro di silenzio

Ci guardavamo intensamente

Come per riscoprire l’ovvio.

Ma presto ci voltavamo rabbiosi

Cercando di mostrare indifferenza

Abbassando gli occhi a terra, pregando

Che per magia, sparisse la sofferenza.

E il nostro affetto si dibatteva, pulsava

In quella nuova gabbia di delusione

Come quel cuore sul punto di crollare

O quel sospiro intenso, vuoto di odore.

di Mihai Rusu

29th of July 2010
 

Inconsapevoli ed Egoisti

Adesso è trascorso un anno;
Giorno più, giorno meno.
Ed eccoci, lontani e sconfitti
Divisi, da sporca terra e sangue

Da vuoti che pretendono di essere colmati
Da luoghi oppressi di dubbia libertà.
E io l’avevo previsto, ti avevo avvisato;
Ma perché allora in tutti questi mesi

Abbiamo covato più errori e sbagli
Con più precisione, più ciechi e crudeli
Sterminando alberi, disseccando l’erba
Fino a spegnerci, e svuotare il cielo ?

Penso al rimpianto, a come siamo diventati,
A quante parole e ore di leggerezza
Abbiamo rovinato e sprecato incauti.
Non solo perché sciocchi ed ingenui ,

Ma perché rei del falso riguardo per l’altro
Che s’insinuava nelle nostre menti
Munendoci con l’inganno, della sicurezza
Di essere nel giusto, privi di torti.


E inconsapevoli, eravamo così egoisti,
Nei piccoli gesti e nelle pretese del cuore
Perché ci preoccupavamo sempre di più
Senza rimpianti, per il solo nostro di dolore.


di Mihai Rusu

28th of July 2010
 

Did I disappoint you or let you down?
Should I be feeling guilty or let the judges frown?
‘Cause I saw the end before we’d begun,
Yes I saw you were blinded and I knew I had won.
So I took what’s mine by eternal right.
Took your soul out into the night.
It may be over but it won’t stop there,
I am here for you if you’d only care. ( !!! )
You touched my heart you touched my soul.
You changed my life and all my goals.


Goodbye my friend ! :’(

 
Tutti noi abbiamo fatto l’esperienza di quei momenti di oblio totale in cui ci sentiamo come piante, animali, creature dei grandi fondi marini o abitanti delle alture celesti… credo che in tali momenti noi proviamo a dire a noi stessi ciò che sappiamo da tempo, ma che rifiutiamo di ammettere: che vivere ed essere morti sono la stessa cosa e che vivere un giorno o mille anni non fa alcuna differenza. 
Henry Miller (via curiositasmundi)
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