In cielo

Onde sospese in cieli
Di mari senza sale,
Le leggere nuvole.
di Mihai Rusu

Onde sospese in cieli
Di mari senza sale,
Le leggere nuvole.
di Mihai Rusu
E il corvo cantava la litania
Con un martello di ombre
Sui loro cuori e animi,
Che forgiati dal passare del tempo
E dai fabbisogni quotidiani
Discutono, indagano ogni cosa.
Dietro quell’apparente sorriso
Si dibatte la voglia di avere
Di più e ancora di più.
Tra affetti strappati e perduti,
Il corvo canta ancora
Per quella terra di famiglia
E l’acqua fredda dei loro animi
Come una piuma spezzata
A quel nero uccello somiglia.
di Rusu Mihai
ps: non è granchè ma fa lo stesso XD
Quel loro eterno amore
Distratto dalle sciocchezze della vita
S’assopiva sonnambulo come un gatto.
E quelle dolci carezze
Per quei versi, per quelle pigre fusa
Si spegnevano insieme a loro,
Vicino alla finestra della cucina,
Sotto il battito del meriggio.
di Mihai Rusu
Fermati!!!
Fra i pensieri troppo fragili…
Nelle fiale troppo complici,
Nei sorrisi troppo ironici,
Nella troppa solitudine…
…
FERMATI !!!
”
Renato Zero - Fermati
Queste lance che tormentano il corpo
Queste maree che affliggono i miei occhi
E questo vuoto, incombente buco nero,
Che cosa saranno mai ?
E’ lontana la fine della battaglia,
Della tempesta e di quel vagar sperduto.
Ma non lo senti forse anche tu
Sulle tue labbra, dentro la tua bocca
L’amaro e secco sapore del fallimento ?
di Mihai Rusu

Ma poi ci sono quei momenti,
Di quella desiderata leggerezza,
In cui ti dimentichi di tutto
E scansi quelle sagaci sofferenze.
E sembra quasi che si ripresenti
Il gusto dell’appetito della vita
Che ti sussurra tante parole dolci
Perché non hai perso, non è finita.
Ma presto vedi com’è crudele il vivere
Quando mostra l’altra faccia, quella normale,
All’angolo, nell’agguato,… e quel sorriso sciocco,
Penosa foglia, della fine di settembre.
di Mihai Rusu

Tu fingevi di leggere qualcosa
E io fingevo di guardare l’erba
Costretti a stare insieme
Anche quel pomeriggio.
Orgogliosi, facevamo finta di niente
Non mostravamo quanto fosse grande il dolore
Eppure, in piccoli attimi di distrazione
Ci cercavamo, avvertendo dell’altro la presenza.
E sorprendendoci di nuovo
Svelati da quel muro di silenzio
Ci guardavamo intensamente
Come per riscoprire l’ovvio.
Ma presto ci voltavamo rabbiosi
Cercando di mostrare indifferenza
Abbassando gli occhi a terra, pregando
Che per magia, sparisse la sofferenza.
E il nostro affetto si dibatteva, pulsava
In quella nuova gabbia di delusione
Come quel cuore sul punto di crollare
O quel sospiro intenso, vuoto di odore.
di Mihai Rusu
Adesso è trascorso un anno;
Giorno più, giorno meno.
Ed eccoci, lontani e sconfitti
Divisi, da sporca terra e sangue
Da vuoti che pretendono di essere colmati
Da luoghi oppressi di dubbia libertà.
E io l’avevo previsto, ti avevo avvisato;
Ma perché allora in tutti questi mesi
Abbiamo covato più errori e sbagli
Con più precisione, più ciechi e crudeli
Sterminando alberi, disseccando l’erba
Fino a spegnerci, e svuotare il cielo ?
Penso al rimpianto, a come siamo diventati,
A quante parole e ore di leggerezza
Abbiamo rovinato e sprecato incauti.
Non solo perché sciocchi ed ingenui ,
Ma perché rei del falso riguardo per l’altro
Che s’insinuava nelle nostre menti
Munendoci con l’inganno, della sicurezza
Di essere nel giusto, privi di torti.
E inconsapevoli, eravamo così egoisti,
Nei piccoli gesti e nelle pretese del cuore
Perché ci preoccupavamo sempre di più
Senza rimpianti, per il solo nostro di dolore.
di Mihai Rusu
Did I disappoint you or let you down?
Should I be feeling guilty or let the judges frown?
‘Cause I saw the end before we’d begun,
Yes I saw you were blinded and I knew I had won.
So I took what’s mine by eternal right.
Took your soul out into the night.
It may be over but it won’t stop there,
I am here for you if you’d only care. ( !!! )
You touched my heart you touched my soul.
You changed my life and all my goals.
Goodbye my friend ! :’(